Servizio Civile: l’ultima parola spetterà alla Corte Costituzionale

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione hanno emesso in data 1.10.2014 un’ordinanza interlocutoria che, accogliendo la richiesta di Avvocati per Niente Onlus e degli altri rincorrenti, ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata,in riferimento agli artt. 2, 3 e 76 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, del d.lgs. 5 aprile 2002, n. 77 (disciplina del servizio civile nazionale a norma dell’art. 2 della legge 6 marzo 2001 n. 64), nella parte in cui, prevedendo il requisito della cittadinanza italiana, esclude i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nello Stato italiano dalla possibilità di esser ammessi a prestare il servizio civile nazionale.

Pertanto è stata disposta la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale che deciderà sulla natura discriminatoria dell’esclusione degli stranieri dal servizio civile.

Ordinanza della Cassazione S.U. 1.10.2014